Come prendersi cura di un avvitatore pneumatico

 

L'avvitatore pneumatico è lo strumento fondamentale in ogni officina e gommista, permette di svitare e avvitare dadi e/o bulloni a delle coppie di serraggio anche molto elevate.

Per essere molto più prestanti, soprattutto in fase di svitamento, gli avvitatori vengono equipaggiati (di serie) con una o due masse battenti che hanno il compito di creare un movimento cinetico e sfruttarlo a proprio favore in caso di bulloni ossidati o serrati a coppie eccessive.

Essendo un oggetto più o meno ricco di organi meccanici in movimento per mantenere lo standard qualitativo con cui esce da casa madre e conservare la potenza non è esente dalla manutenzione ordinaria e alcuni accorgimenti fondamentali per far sì che duri il più possibile. 

I consigli generali

Gli accorgimenti fondamentali per un qualsiasi utensile pneumatico (avvitatore, smeriglio, sollevatore etc..) sono:

  • Utilizzare sempre aria pulita e asciutta: fondamentale controllare sempre di avere un impianto dell'aria privo di aria contaminata da acqua o altri agenti esterni. Sarebbe come mettere benzina annacquata in un'automobile!
  • Utilizzare un filtro regolatore lubrificatore: permette di controllare la pressione dell'aria e di rilasciare la giusta quantità di lubrificante, è consigliato mantenere controllato il serbatoio dell'olio così da non lasciarlo mai vuoto.
  • Dimensionare correttamente i tubi: i tubi dell'aria devono essere correttamente dimensionati per permettere di avere una corretta portata d'aria.

I consigli per gli avvitatori pneumatici

Per mantenere un corretto e prolungato funzionamento degli avvitatori a impulsi, in particolare, consigliamo:

  • Anche se collegato a un filtro-lubrificatore lubrificare ogni 2/3 ore di lavoro con alcune gocce d'olio direttamente nell'innesto dell'aria, noi consigliamo di utilizzare questo.
  • Circa ogni 60 ore di utilizzo è necessario controllare tutta la parte delle masse battenti in quanto non vengono oliate con l'olio che inseriamo nell'innesto dell'aria! La parte delle masse battenti sono a compartimento stagno e devono essere ingrassate con un particolare grasso al bisolfuro di molibdeno.
  • Dopo un lungo periodo di fermo è consigliato introdurre nell'innesto dell'aria poco gasolio, far funzionare l'avvitatore per qualche secondo e poi inserire il solito olio per lubrificare; per il gruppo di masse battenti è consigliata una pulizia accurata e un ingrassaggio.
  • FONDAMENTALE non superare mai i 6,2/6,3 bar di pressione, gli avvitatori a quella pressione arrivano già alla loro potenza e coppia massima, spingerli a pressioni più alte solleciterebbe tutta la meccanica interna provocandone solamente una prematura rottura.

In conclusione

Un avvitatore, come un qualsiasi altro utensile pneumatico, richiede pochi e semplici passi per far si che il suo utilizzo risulti sempre prestante e duraturo nel tempo: pressione corretta, mantenuto ben oliato nel motore e ingrassato a dovere nelle masse battenti! 

 
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